Anna De Santis – Desiderio
La forza che ho, è nel desiderare ancora, ancora e ancora.
La forza che ho, è nel desiderare ancora, ancora e ancora.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Voglio tornare bambino perché le ginocchia sbucciate fanno meno male di un cuore infranto.
È meglio bruciare in una fiammata che spegnersi lentamente.
Quello che qualcuno chiama “sogno”, “utopia”, “impossibile”, “bei desideri”, “delirio”, “pazzia”, qui, nella terra dello Yaqui, si è sentito con un altro tono, con un altro destino. E c’è un nome per questo di cui parliamo ed ascoltiamo in tante lingue, tempi e modi. C’è una parola che viene dall’origine stessa dell’umanità, e che segna e definisce le lotte degli uomini e delle donne di tutti gli angoli del pianeta. Questa parola è libertà.
Cercate sempre di ritagliarvi un po’ di tempo per fare ciò che più vi piace.
La speranza: una semplice parola e buongiorno del mattino; viene ferita… confusa durante la giornata e all’imbrunire cessa di brillare ma risuscita con l’aurora… Sempre e vive con noi!