Eros Ramazzotti – Desiderio
Penso che avrò anch’io un posto tutto mio, perché ci voglio credere, perché lo so, perché sentirmi vivere è quello che farò.
Penso che avrò anch’io un posto tutto mio, perché ci voglio credere, perché lo so, perché sentirmi vivere è quello che farò.
Ma che bello quest’amore che ci prende, che gasa se ce l’hai, che a casa…
Se il cuore sente, gli occhi vedono; se il cuore non sente, gli occhi cominciano a cercare.
Se vuoi peggiorare una giornata, passala desiderando l’impossibile.
Mostra quel triangolo di seta dal morbido apparire, convulsamente arrotolata nell’acerba carne ti proponi allo sguardo. Veritiero è quel mio guardare, che si infrange su pelle arsa dal piacevole vedere. Sei così tinta della tua stessa essenza, bagnata del tuo respiro. Sarà gioia godimento emozione o solamente piacere dell’essere.
Così i nostri pensieri s’intrecciano e all’unisono cantano, cullandoci dentro ad un sogno che non vorrei finisse mai.
Probabilmente, si vuole qualcosa relativamente a quanto intensamente ed incisivamente se ne ha bisogno; forse, non abbiamo mai a che fare con alcuna forma di desiderio puro, ma questo è, in qualche modo, sempre asservito ad uno stato di necessità.