Ivano Fossati – Desiderio
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
Il desiderio di una cosa è abbastanza imbarazzante, ma il suo possesso è intollerabile.
Ora ho un contratto con gli angeli e ti ritrovo di sicuro,vita in qualche mese d’agosto accecante o in un tempo meno illuso che vuoi tu.
Io sono ove mi si cerca, anche inconsciamente!
Raccontami senza fragore le cose più belle che ti porti dentro, raccontami sottovoce le tue fantasie più nascoste, e trova calore nei miei sensi più velati.
Il desiderio più intenso nasce da un cuore propenso.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell’attesa ci fa impazzire.