Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?
Desideriamo spesso la solitudine perché la società non offre di meglio!
Non c’è nessuna indecenza nel mio sorrisoquando ti guardo nudo, è solo che mi piaceguardare ciò che io desidero!
Non è facile non dire qualcosa che è più forte del battito del mio cuore.
“Raggiungimi”Bello poter scrivere su di un filo, legato ad un aquilone.Le parole restano in bilico, fino a che il vento non se le porta via… e tu con il naso in su provi a rincorrerle…
Il mio più grande desiderio è quello di riuscire a mettere in pratica la mia consapevolezza… perché non ci riesco… perché?
È bello fuggire se ti sembra giusto e se lo vuoi. Mentre ti chiudi la porta alle spalle ti senti più vivo, la strada è sempre una lunga promessa. Ma quando il treno si muove il vagone diventa una gabbia senz’aria, il domani un tunnel che ti condurrà chissà dove. Di colpo ti scopri malato, afflitto da mille minacce, rimpiangi il tuo letto che era morbido e caldo, la tua casa che era comoda e buona e non sai più quello che vuoi. Temiamo tutti il futuro. Rimpiangiamo tutti il passato e siamo tutti incerti all’inizio.