Andrea Costanzo – Desiderio
Sei infinitamente fulgente.
Sei infinitamente fulgente.
Siamo entrambi prede, ma allo stesso tempo predatori. In questa nostra stanza ognuno sta attento agli interessi Dell altro, anche se entrambi vorremmo invaderci. Non è magnifico l’attimo prima del bacio?
L’obbiettivo del povero è la sopravvivenza.
Lo stato che chiamiamo realizzazione è semplicemente essere se stessi, non conoscere o diventare qualcosa. Colui che si è realizzato… non può descrivere quello stato. Può solo esserlo.
In un posto, ormai lontano, dove l’amore ci fa sognare, e colpisce forte e ci incanta così senza far rumore, se guardi le stelle facendo capire senza parlare è l’incanto.
Era neglettamente vestita di bianco; il tesoro delle sue chiome biondissime diffuse su le spalle e sul petto, i suoi divini occhi nuotanti nel piacere, il suo viso sparso di un soave languore, il suo braccio di rose, il suo piede, le sue dita arpeggianti mollemente, tutto tutto era armonia: ed io sentivo una nuova delizia nel contemplarla.
Il giorno in cui vedrò dove andrà a finire una stella cadente, si esaudirà un mio desiderio.