Giacomo Casanova – Desiderio
Le donne sono come le ciliege: una tira l’altra.
Le donne sono come le ciliege: una tira l’altra.
Quello che avrei voluto avrebbe potuto se solo anche tu avessi voluto.
Vorrei avere sempre la forza di lottare per ciò in cui credo, alzare orgogliosamente gli occhi al cielo e dire: anche oggi ho contribuito a migliorare il mondo. Vorrei risvegliare la speranza in coloro che l’hanno perduta a causa della stupidità umana, ridare fiducia ai miei figli con la promessa di un futuro migliore. Vorrei versare una lacrima di gioia sapendo ogni bambino tra le braccia della madre. Vorrei Dio non assistesse impotente alla distruzione di ciò che ha creato con fatica e tanto amore, fidandosi dell’unico essere che non sa apprezzarlo.
Non c’è stato un solo istante in cui non ho desiderato di tenerti stretta in questo modo…
Vorrei esser luna, per non sentire la solitudine, vorrei esser luna in quel cielo stellato, per vedere la luce, quella luce che ho perduto, quella luce che non accompagna più i miei passi, ne i miei sorrisi, vorrei esser luna, per sorridere al mondo, ed invece mi ritrovo sola con un buio che precede i miei passi, con l’anima che non lascia spazio al brillar delle stelle!
Vorrei tanto che questa notte di luna e di stelle potesse fulminare questo mio dolore per svegliarmi domani ed essere una persona nuova. Vorrei che domani il sole uscisse per me, solo per me, almeno una volta, per potermi irradiare con i suoi raggi. Vorrei che il dolce sonno potesse regalarmi dei sogni dorati, per vivere il mio giorno che verrà, ricordando l’incanto di una notte.
L’unica cosa che davvero vorrei? Tornare a quando tutto era ancora fantasticamente possibile.