Michele Acanfora – Desiderio
Seguiamo la nostra vocazione con fermezza e con audacia, e la vita sarà fonte incalcolabile di gioie e soddisfazioni.
Seguiamo la nostra vocazione con fermezza e con audacia, e la vita sarà fonte incalcolabile di gioie e soddisfazioni.
Ho vissuto più in quindi giorni che in quindici anni; e mi sembra che nessuna delle mie lunghe settimane di dolore eguagli in acutezza di spasimo questa breve settimana di passione. Il cuore mi duole; la testa mi si perde; una cosa oscura e bruciante è in fondo a me, una cosa ch’è apparsa all’improvviso come un’infezione di morbo e che incomincia a contaminarmi il sangue e l’aniam, contro ogni volontà, contro ogni rimedio: il Desiderio.
L’aspettazione differita fa ammalare il cuore, ma la cosa desiderata quando avviene diventa realmente un albero di vita!
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
Ci sono sogni che non si riescono a cancellare, sono radicati dentro noi come radici che avvolgono il cuore. Sono desideri come favole che vorremo vivere e io non smetto mai di sperare di viverle.
C’è la possibilità di voltare pagina senza colpo ferire…
La magia del Natale accarezza tutti coloro che praticano la gioia. Essi danno voce a quella parte, in fondo al loro cuore, che ha bisogno di brillare.