Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?
Chi di noi dà ascolto all’inno del ruscello quando parla la tempesta?
Non cerco il silenzio della solitudine se vivo per amore di chi sa donare.
L’usignolo non fa il nido in gabbia affinché ai piccoli non tocchi in sorte la schiavitù.
Hai paura di essere nelle azioni quale seinel desiderio? Vorresti averequello che consideri l’ornamento della vitae vivere stimandoti tu stesso un vile,sempre desiderando senza mai osare,come il povero gatto del proverbio?
Il mondo che vorrei? L’ho scritto nel mio cuore e leggendo fra le righe si può capire ciò che vorrei.
Non smetterò mai di attenderti, perché so che esisti: ti voglio nella mia vita, affinché si tramuti… nella “nostra vita”.
Seduto su di uno scoglio, da lontano guardai, e mi chiesi cosa fosse quella immensità che sovrasta la terra, e il cielo. Altre domande non seppi dare fin quando da quella immensità non fui catturato.