Altan (Francesco Tullio Altan) – Desiderio
Che cosa non darei per fuggire all’Ovest di me stesso.
Che cosa non darei per fuggire all’Ovest di me stesso.
Siamo in un paese libero ma in molti cercano di impedirti di essere libero davvero.
Era neglettamente vestita di bianco; il tesoro delle sue chiome biondissime diffuse su le spalle e sul petto, i suoi divini occhi nuotanti nel piacere, il suo viso sparso di un soave languore, il suo braccio di rose, il suo piede, le sue dita arpeggianti mollemente, tutto tutto era armonia: ed io sentivo una nuova delizia nel contemplarla.
Alzandomi dal letto, dopo aver trascorso una notte insonne, mi son detto: “Oggi voglio scrivere qualcosa”. Già!… Ma cosa?
Ho milioni di desideri nell’incarto di oneste speranze. Pacchi che ho paura di aprire.
Ci sono forti desideri che separano la mente dal corpo per volare insieme ai propri sogni.
Desiderio e amore hanno anche un naturale legame reciproco, e succede spesso che si ami e si desideri la stessa persona. Le due esperienze rimangono, però, distinte: chi desidera una persona vuole che venga riconosciuto e accettato il proprio desiderio, non ne vuole necessariamente il bene, e chi l’ama s’impegna a promuovere la libera personalità dell’altro/a, non ne vuole necessariamente il possesso e la vicinanza. Ma è difficile riuscire a distinguere e, soprattutto, a realizzare la differenza.