Pietro Abelardo – Desiderio
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Piango perché: avrei voluto un finale diverso, almeno con te… diverso per me. Piango perché: io resto senza te.
Lucciole di notte emanano bagliori lucenti e sono i nostri desideri possenti.
Le donne sono come le ciliege: una tira l’altra.
Tendo l’orecchio e sento il passo dei ricordi della perduta casa, solo una pietra cerco.
L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è.
Mi piacerebbe fare qualcosa di cui valesse la pena, come forse piantare un albero nell’oceano. Ma sono solo un chitarrista.