Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Mi prendi, mi trattieni, ti sento; rapisci la mente in un sottile gioco di seduzione. Bramami, desiderami, avvinghiati al mio corpo, è pelle; avido desiderio di te, solo il culmine, solo perché il resto di me tu l’hai già preso… l’anima.
La vera felicità non è la sicurezza, è il desiderio. Il desiderio è mancanza.
Ho passato la vita a desiderare che fosse la persona giusta. Il guaio è che una persona non diventa giusta perché tu lo desideri.
Una scintilla che infiamma il mare riscalda ma non fa asciugare un fuoco mai domo che da calore ad un pensiero che arde ad ogni goccia ed esplode ad ogni tempesta.
Io non conosco verità assolute, ma sono umile di fronte alla mia ignoranza: in ciò è il mio onore e la mia ricompensa.
Siamo tutti prigionieri, ma alcuni si trovano in celle con finestre, altri senza.