Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Desiderio
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Non c’é desiderio ardente che rimanga inappagato.
Per tutti i desideri bisogna chiedersi: cosa mi accadrà se quanto questo desiderio richiede ha compimento, e cosa mi accadrà se non l’ha?
Fa della tua bocca il mio strumento, soddisfami con le parole quando le tue mani sono lontane.
Immaginarmi con te è come sentirti, dentro di me, come se tu fossi l’alta marea.
Sconvolgerò la tua mente, ti travolgerò con la mia passione, sarai perso tra i miei respiri e solo allora ti sentirò mio.
L’amore vero… incontrarlo è il sogno di ogni uno di noi.
Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l’uno all’altro, e ognuno a se stesso, Fino al giorno in cui tu parlerai e io ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce; e quando starò zitto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi a uno specchio.