Gigliola Perin – Destino
Ed ho sorriso al fato, a quel destino che rema contro i miei sentimenti. Gli ho sorriso e con un inchino gli ho sussurrato “vedrai non mi piegherai”.
Ed ho sorriso al fato, a quel destino che rema contro i miei sentimenti. Gli ho sorriso e con un inchino gli ho sussurrato “vedrai non mi piegherai”.
Pensi sia insuperabile, poi ci passi attraverso e diviene passato. È in quel preciso Istante che ti rendi conto di valere ancora qualcosa, di potercela fare anche da solo.
Che fine hanno fatto l’immortalità, il paradiso e la giustizia? Credo che le potenze celesti sopra il mondo se li siano giocati ai dadi. Triste perdere contro sé stessi.
Non aspettare che arrivi il tuo destino… costruiscilo.
È la forza che dimostra nel suo tornare. Implacabile penetra la mente. Un uragano d’emozioni che distrugge questa casa, costruita su fondamenta troppo deboli per resistere ancora al tuo ricordo. E lente, lacrime rigano il viso, guardo le macerie, consapevole, che niente potrà ricostruire ciò che il tuo ricordo porta con se e mi sento ancora in balia delle onde che inerti non scalfiscono la costa del mio amore, per te!
Nascere, crescere, combattere, vivere e sopravvivere… per non morire.
Siamo tutti clienti fissi del destino, sì, clienti che spesso non hanno facoltà di scegliere, ma solo di ricevere eventi nel supermercato della vita!