Franco Paolucci – Destino
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
Quando morte ti ruba un padre: sei orfana.Quando ti ruba un marito: sei vedova.Ma, quando ti ruba un figlio, il tuo dolore non porta nome.
Un giorno come un altro, però, con una strana sensazione.Come se qualcosa dovesse, all’improvviso, succedere.Poi… Tu, è bastato un sorriso,due sguardi che si intrecciano, a farmi capireche avevo, finalmente incontrato il mio unico scopo di vita.
Il “destino” altro non è che un pretesto per coloro i quali non riescono a “guidare” la propria esistenza. Un grande uomo non assiste da spettatore al fluire degli eventi bensì muove i fili di quella “caotica marionetta” chiamata vita, essa viene determinata dalle opportunità che cogliamo e soprattutto da quelle che ci lasciamo sfuggire perciò diventa fondamentale non impantanarsi nei rimpianti, mettersi al volante e spingere sull’acceleratore, avendo come unica meta l’amore. Già, perché lui, privo di ogni logica, non accetta la staticità di “binari” imposti dal fato.
Non permettere al passato di legarti, cerca di vivere il presente con nuove strade da rincorrere. Cerca che il tuo futuro sia pieno di sogni da inseguire.
Alla fine noi vinceremo, perché moriremo liberi.
Qualche volta giro le spalle al destino, è come se volessi evitarlo ma vince sempre lui, è testardo.