Franco Paolucci – Destino
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
Il giusto è destinato alle critiche plurime dei non giusti.
Non più inverno, non ancora primavera. Una stagione titubante come un ex alcolizzato di fronte a una birra.
Ciò che la gente, comunemente, chiama destino è, per lo più, soltanto l’insieme delle sciocchezze che essa commette.
Neanche il futuro è più quello di una volta.
Ognuno è creatore del proprio destino oppure il destino è creatore di ognuno di noi?
È finita la notte.Spegni la lampada fumantenell’angolo della stanza.Sul cielo d’orienteè fiorita la luce dell’universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
I ricordi tengono unito ciò che il destino ha diviso.