Rosalia Carollo – Destino
Passeranno i giorni, passeranno gli anni, ma non passeranno mai i ricordi, quelli non invecchieranno mai. Sono come le ferite ti vivono dentro, ma nessuno lo saprà mai!
Passeranno i giorni, passeranno gli anni, ma non passeranno mai i ricordi, quelli non invecchieranno mai. Sono come le ferite ti vivono dentro, ma nessuno lo saprà mai!
La felicità oggi al prezzo del dolore di domani. Chiediti se ne vale la pena.
Anche se le amicizie finiscono, i ricordi, quelli rimangono, e nulla e nessuno potrà mai scalfirli, neanche il tempo. Il destino, e lui che ci fa incontrare ed è sempre lui che sceglie quando dobbiamo dividerci, a volte ti sembra crudele, spietato, ma grazie a lui riesci a fare cose che in altri momenti non avresti mai avuto il coraggio di fare, il destino, a volte ti è più amico di quando pensi.
Molti lo chiamano destino, io lo chiamo “ciò che mi aspetta”! Ed ho constatato che la maggior parte delle volte è esattamente l’opposto di ciò che desideravo.
Vuote astrazioni. Come la pioggia è la forma in cui si manifesta il temporale, ma prima d’esso non esiste, così lo spazio e il tempo sono le forme dell’universo in atto: nate con esso. Vuoto, è dunque la vuota cavallinità della nostra mente.
Non siamo liberi agenti più di quanto lo sia la regina di fiori quando, vittoriosa, prende prigioniero il fante di cuori.
Il mio destino è la cecità, per questo scrivo come fossi uno tsunami e come se non volessi perdere il tempo che mi rimane.