Pedro Calderón de la Barca – Destino
Non v’è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e contro l’inclemenza del fato.
Non v’è sentiero alcuno difeso contro la forza del destino e contro l’inclemenza del fato.
Il tempo scorre così lentamente, ma non bisogna esitare. Quando ti accorgerai che non puoi più tornare indietro, sarà comunque troppo tardi per te, ed facile dire che oggi sei un angelo, da amare e coccolare. Ma lo sai anche tu che quando arriverà il momento, sarai un “demone” da trattare male.
I mesi passati a viverci sembrano volare lontani, tanto quanto te. Tanto quanto noi.
Non decidi tu di nascere, studiare, innamorarti, ammalarti, morire, sei una nullità.
Cambia il destino se si cambiano le parole, o il finale di un libro? Non sempre la verità porta la gloria, ma pericolo, e chi la scrive lo sa. La grazia che un Padre vuole tessere per i figli appropriandosi della storia rapendo e uccidendo per poterla cambiare, in realtà proprio così comincia ciò che vi è descritto. Cambiando l’ordine di dati e variabili, il risultato non cambia. Cercare di cambiarlo risolve l’equazione. Invece di lanciarmi maledizioni e corna dai suoi subalterni, Dio dovrebbe ammettere quanto sono stata brava, e come l’ho inchiappett. per bene. Qualsiasi direzione, anche cambiare la storia, porta ad una sola, perché cambiamenti radicali inversi dirigono comunque al risultato descritto (i predatori della vita, le maschere splendenti dei mondi gemelli). Il consiglio degli angeli dovrebbe darmi il Premio Nobel della metafisica.
Poteva succedere prima, come poteva non capitare mai, l’importante è che sia accaduto.
Il disegno mi accendema il pensiero, l ideami spegne.