Che Guevara (Ernesto Che Guevara de la Serna) – Destino
Ricordatevi di tanto in tanto di questo piccolo condottiero del XX secolo.
Ricordatevi di tanto in tanto di questo piccolo condottiero del XX secolo.
Se avete una meta ben precisa ed immutabile, cioè quella di mirare alla vostra evoluzione, tutti gli altri pensieri troveranno in essa la loro guida, e cominceranno a sottomettersi e a partecipare al lavoro interiore.
Difficile sciogliere l’enigma dell’eternità; nulla di ciò che conosciamo ci aiuta a comprendere il mistero di un corpo che giace nella tomba e, nello stesso tempo, va incontro all’immortalità.
Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l’udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere…
Il destino alcune volte è imprevedibile, io sono il tuo imprevisto oggi.
L’anatomia é il destino.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.