Francesco Iannì – Destino
Il tempo passa e ci porta via con sé. Lontano da qui.
Il tempo passa e ci porta via con sé. Lontano da qui.
A volte mi chiedo se sei tu che vai incontro al tuo destino, o se è il destino stesso che viene incontro a te.È uno dei tanti interrogativi che mi sono sempre posta, consapevole che nessuna risposta non potrà mai raggiungere la profondità del mistero che provoca certe sensazioni come la morte, la felicità, la sofferenza, il bene e il male.
I giovani pagano sempre per i gesti dei grandi.
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l’infinito.
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Non temere che la fine del mondo arrivi oggi. In Australia è già domani.