Francesco Iannì – Destino
È proprio vero che, a volte, nella vita il difficile non è incontrarsi, ma farlo nel momento giusto.
È proprio vero che, a volte, nella vita il difficile non è incontrarsi, ma farlo nel momento giusto.
Anche se dovessi essere l’unico uomo ad errare, anche se dovessi essere l’unica automobile in contromano, continuerò per la mia strada. Supererò gli incidenti, gli ostacoli e tutte le difficoltà, ma prima o poi raggiungerò la mia meta.
Il caso è frutto di un disegno inconcepibile!
Una come me credimi, alle volte è molto meglio perderla che trovarla.
L’invidia cattiva è quel tocco di perfidia che ci attanaglia quando non riusciamo ad essere come gli altri.
Il “diverso” mostra sé stesso agli altri ed insegna loro che l’Io non esiste in senso assoluto, che non vi è un modo giusto di essere, che il concetto di “normalità” è del tutto relativo.
Anche nei vestiti di luce, o di anima, nel male che prevarica il bene, c’è sempre una lieve sensazione di perdizione. È l’idea e la sua vaghezza che terrorizzano, sempre di più ci si solleva contro chi si vuole diventare per mutare la natura e salvarsi convincendosi tuttavia che si è il bene attaccato per scusare il proprio male, anzi dando la colpa al bene se si è malvagi. L’unico potere che difende da Dio sono le leggi matematiche, semplicemente perché è davvero convinto di esserne superiore ed essere diventato immortale. Ha condannato se stesso e la creazione al nulla o all’inferno, o a tutti e due insieme. Non dia la colpa a me se la verità lo fa andare in bestia. Gli assicuro che potrebbe essere peggio, deve solo darmi un motivo.