Laila Andreoni – Destino
Ci incontrammo, ci guardammo e capimmo che ci appartenevamo ancora, Il tempo era passato, ma niente dentro di noi era mutato.
Ci incontrammo, ci guardammo e capimmo che ci appartenevamo ancora, Il tempo era passato, ma niente dentro di noi era mutato.
Il destino porta a una scelta: la scelta è il destino.
La fortuna è come un pendolo che oscilla attraverso i secoli, portando l’inevitabile.
Perché nella vita bisogna dover scegliere?Perché la vita è fatta di scelte?Perché per vivere la vita, bisogna scegliere?
Siamo nati privi di conoscenza,ma ricchi d’istinto.Siamo stati nutriti dal saperedi chi ci ha cresciuto.Abbiamo tutti una storia da raccontare,la quale racchiude i problemiche abbiamo dovuto superare.L’età della nostra pelle,molto spesso è diversadall’età del nostro cuore,e lo specchio non la riconosce.Ad una certa etàcrediamo di non aver più nulla da imparare,ma ogni giorno la vita ci dimostra il contrario.Viviamo con lo sguardo rivolto verso terrae non guardiamo mai quanto è bello il cielo,ed un giornoquando avremo molto tempo per farlo,i nostri occhi saranno chiusie ci resteranno solo le immaginidi quello che il nostro cuoreci ha fatto vedere per molti lunghi anni!
Durante i suoi anni non era riuscito a spiegarsi come, ma dal momento in cui aveva avuto per la prima volta coscienza da bambino, quell’età in cui le domande esplodono nella testa di ognuno, nel guardare la luna non aveva invece fatto alcuna domanda e non si era affatto stupito nell’apprendere che a tenerla sospesa non ci fosse nulla di visibile, ma qualcos’altro che i sensi umani non riuscivano a percepire e che pure la facevano muovere attorno alla terra, in una danza armonica che si ripeteva da milioni di anni. Come se sapesse già che ciò che non si può vedere non è detto che non esista. Ora cominciava a comprendere il perché di quella rivelazione.
Sono passato per luoghi dove neanche la speranza di vivere c’era più, ho conosciuto persone il cui ultimo pensiero era quello di amare, ho visto negli occhi di molti la paura di essere se stessi. Il destino si disegna man mano in un vortice di casualità, la loro interazione ci rende diversi.