Pietro Italo Giovanni Calabrese – Destino
Un istante ci separa dall’inferno; e l’eternità ci divide dal paradiso.
Un istante ci separa dall’inferno; e l’eternità ci divide dal paradiso.
Nascono incontri che iniziano per gioco, ci scherzi, ci ridi, ti infuri e alla fine ti affezioni. Storie che te le ritrovi nella testa, così senza averle messe in conto, senza nemmeno volerle! E non ti dai pace del perché succedano, è come se qualcuno avesse teso le trame, deciso e scritto da qualche parte per far si che due anime simili si incontrassero.
Il destino è l’arma ideale dello sconfitto.
Pensieri comuni, parole sprecate, frutto di un pensiero e legati da azioni che dividono destini…
Io sono soltanto uno. Non posso fare tutto, ma questo non mi fermerà dal fare quel poco che posso.
Ogni uomo è soggetto a commettere errori. Errori più o meno grandi. Errori, parafrasando le bugie, veniali; altri che incidono pesantemente nella vita. Recitando il “mea culpa” si vorrebbe, per assurdo, tornare indietro. A che pro? Per commettere altri errori, magari peggiori? Si dice che nella vita si impara dagli errori commessi. Si, si impara a commetterne altri.
Non importa nascere in un pollaio quando si ha poi la fortuna di diventare un cigno.