Giuseppe Di Cicco – Destino
Tutto cambia troppo velocemente, perché un cambiamento non te lo aspetti mai.
Tutto cambia troppo velocemente, perché un cambiamento non te lo aspetti mai.
Un incontro con la persona amata non sempre è fortuito, né telepatia di sogni proibiti, spesso è destino.
La carne di cui sono fatto non conosca riposo, sollievo, estasi o tregua se la stessa che mi compone non combatta, con l’ultima delle cellule che la compone, a cambiare la più grande convenzione del genere umano: “il destino”.Non esiste il destino; esiste la molteplicità di “opere, fatti, parole, comportamenti” e l’essere nella sua infinita espressione concettuale convenzionale, bigotta e retrograda che “il destino” prende senso a cui noi attribuiamo le colpe o le fortune della nostra vita.Il destino è la conseguenza dell’essere umano che con il suo limite fatto di una materia, spesso, non alimentata, la stessa, che con altra materia nell’implosione esistenziale chiamata miseramente “destino”.
Le difficoltà non lasciano respiro.
Non si può tornare indietro, però si può anticipare il futuro.
Paradossalmente siamo sempre pronti a dare una spiegazione a tutti gli eventi: se qualcosa ci ve bene diciamo che è opera della provvidenza! Se ci va male diciamo che è frutto del destino!
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.