Raffaele Caponetto – Destino
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
Destino: qualcosa che troppo spesso mi ha puntato contro e poche volte mi ha teso la mano.
Se in pericolo, intanto che arriva il soccorso perisci.
La caparbietà e la testardaggine ti porteranno lontano, o ti impediranno di andare oltre.
E proprio quando pensi di aver finito di vivere, che è proprio li che incomincia la vita.
Il tempo è rapido come il fulmine; un istante, e non c’è più.
Liberi di giocare, liberi di ingannare, liberi di sognare, liberi di illudere, liberi di fantasticare, liberi di non mollare, liberi di andare, liberi di tornare, liberi di lasciare, liberi di ricominciare, liberi di credere, liberi di lottare, liberi di essere, il meglio del meglio, che possiamo essere, liberi di scegliere quali azioni vogliamo fare, liberi di essere liberi, nel realizzare, il gesto più giusto e più consono, che la nostra personalità possa accettare, liberi di scegliere da che parte stare, e non stupirsi se poi faremo del bene o del male, perché eravamo liberi di scegliere, appunto, da che parte stare.