Michele Gentile – Destino
Le foglie vanno a morire dove vuole il vento.
Le foglie vanno a morire dove vuole il vento.
Il destino?Certo che esiste… è una maglia di vimini intrecciata, non una sbarra di ferro, non va in una direzione, ne va in molte e al contrario di una sbarra di ferro, il destino, può essere piegato da chi è abbastanza forte!
I ricordi, poesia e dolore per l’anima. Unica, indissolubile ed eterna. Lei porterà dentro ogni nostro cambiamento, ogni nostra vita passata. Lei pagherà lo scotto di tutti gli sbagli che noi piccoli uomini imperfetti commettiamo. Lei, l’unica a portare le cicatrici della nostra esistenza.
Il cerchio si chiude e io rimango in mezzo.
Quello che la vita nasconde il destino lo rivela.
Il futuro non esiste ancorala fatalità è roba da sfigati.
La ruffianaggine è la virtù del miserabile.