Ada Roggio – Destino
Il destino mio ho sbagliato ioma al tuo prendi esempio da meche non capiti quel che è successo a me.
Il destino mio ho sbagliato ioma al tuo prendi esempio da meche non capiti quel che è successo a me.
Poteva succedere prima, come poteva non capitare mai, l’importante è che sia accaduto.
Destino: pagina di un libro ancora da sfogliare.
Non perdi occasione per ricoprire di umiliazioni, la persona che sostieni di amare alla follia. Come pretendi che lei possa un giorno reinnamorarsi di te.
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall’altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c’è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
Credere al destino è non credere a se stessi. È la scusa di chi non vuole veramente cambiare le cose.
Sfuggire al destino si può certamente, basta poco, non vivere.