Carmelo Crisafulli – Destino
Se tutto andasse bene per come va male, andrebbe benissimo!
Se tutto andasse bene per come va male, andrebbe benissimo!
“Pupa!” Esclamò. “Siamo solo tu e io! Da quanto tempo…”. Poi il terrore oscurò il suo viso alla vista di Irma che metteva giù il libro e sollevava la 45. “Ehi, senti, metti giù quell’affare… è carica? Ehi…!” Irma tirò il grilletto. La pistola esplose, uccidendola sul colpo. Non una grande perdita.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice “te l’avevo detto” o “lo sapevo”, e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
Oggi, alla fine, è il giorno che faceva paura ieri. Solo un passo alla volta, giorno dopo giorno impareremo di nuovo a camminare, ma c’è la faremo sempre, perché una donna non rinuncia mai a lottare.
A volte la giornata è appena cominciata e vorremmo già fosse finita. A volte ci accorgiamo di non aver capito niente, nell’attimo in cui ci hanno spiegato bene tutto. A volte la persona giusta è li ad un passo da te, eppure continui a cercarla altrove. A volte non c’è una ragione specifica per ciò che accade, succede e basta.
Come il ferro in disuso arruginisce, cosi l’inazione sciupa l’intelletto.
Esistono necessità che determinano gli eventi, incondizionatamente dalla volontà o dalla scelta della persona stessa. In parole povere: il futuro è già scritto. Pertanto, se due persone sono destinate a stare insieme, immancabilmente, verrà plasmata una catena di eventi che porterà le due persone a incontrarsi. Grande potere ha il destino, tanto da permettere a due rette parallele, di avere un punto d’intersezione.