Andrea Puccio – Destino
L’amore puro non conosce distanze, nemmeno quella decisa dal destino.
L’amore puro non conosce distanze, nemmeno quella decisa dal destino.
Anche un manganello può indicare la strada.
Re – Profitta della tua ora, Laerte;sia tuo il tempo, e le tue buone graziese lo spendano pure a lor talento.E adesso, Amleto, mio nipote e figlio…amleto – (a parte)… Un po’ più che parente, e men che figlio.
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
Molti di quelli che stanno su questa terra non hanno un destino, ma io non sono come loro.
Le vie della vita.Mi perderei anche in una strada con segnalazioni ad ogni passo, figuriamoci se il pilota sono io. Quindi chi decide la sorte della vita non sarebbe così insensato da dare a me un compito simile. Potrei semmai essere la nave.
Siamo tutti un poco matti, ma se hai da fare con un matto vero, devi avere dei nervi d’acciaio per non soccombere. Se poi ci aggiungi una fetta di imbecillità, una porzione di frenastenia congenita, un’abbondante spruzzata di ignoranza; il tutto servito su un piatto di Alzheimer, allora che Dio ci salvi.