Claudio Visconti De Padua – Destino
Benché il destino faccia la sua parte, ognuno di noi è il capitano della propria anima!
Benché il destino faccia la sua parte, ognuno di noi è il capitano della propria anima!
Ricordo le voglia di esplorare quelle valli verdi, sentire il rumore delle foglie, guardare il volto di ogni albero come se in esso fosse nascosto il volto di ogni persona che è passata nella mia vita, ho smarrito la via, ma la via alla civiltà, in compenso ho trovato la strada naturale, innata, animale del perdermi tra questi boschi e lunghe distese, pensare a respirare, bere, mangiare quello che la natura mi offre, non dover chiedere niente a nessuno, vedere ogni mia traccia come sconvolge quel naturale equilibrio anche se momentaneamente, pensare che al successivo passo sarò un po più integrato in quell’ambiente realmente bello e non creato su misura. Camminerò fino a nuova sera, sorriderò di quelle forme in cielo che gli uccelli disegnano, mi stupirò della grandezza delle nuvole, per dire anche domani che ogni giorno perso sull’asfalto è un giorno in cui si è persa l’occasione di emozionarsi di vivere.
La anime sensibili sono rarissime: risorgono tanto spesso, quanto muoiono.
Il destino è come la vita… c’è sempre da scoprire!
Ho riordinato la cassaforte dei miei desideri, alcuni li ho rimossi, oramai scaduti. Adesso posso dire di avere l’anima più leggera e il cuore sgombro da irrealizzabili traguardi. In quanto ai sogni, no quelli sono blindati, nessuno li può depredare!
Gli occhi miei erano persi nei suoi, erano così penetranti così folgoranti, da calamitare la mia anima nella sua a inebriare i miei sensi a mutare la mia indole lei con quegli occhi baciava il cuore!
Se il male avesse la stessa forza del bene, la nostra vita sarebbe una lotta quotidiana destinata alla sconfitta.