Andrea Puccio – Destino
L’amore puro non conosce distanze, nemmeno quella decisa dal destino.
L’amore puro non conosce distanze, nemmeno quella decisa dal destino.
Ci sono tante domande che mi faccio ma una in particolare, che non riesco a darmi una risposta se è il destino a decidere per me o tutto scritto nel libro della vita.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l’alba prima del resto del mondo.
La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne. Amen. Così anche quella sera, come tutte le sere, venne sera.
Non starò certo ad aspettare che il mio destino venga scritto senza il mio consenso.
Non hanno leso niente, i servitori del Serpente, se non la mia unica capacità di svolgere i programmi della Struttura. Al di sotto di questo, non c’era altro che l’essere umano: infatti continuando a scavare si portano alla luce sempre le cose peggiori. Ed essendo un essere umano, se l’uomo si scaglia contro l’uomo, sono cavoli amari, così come gli dèi, che si annientano da soli, insieme alla natura di cui essi sono i custodi.
Tutti siamo creativi, sensibili, capaci di costruire e vivere in pace; possiamo avere tanto nel dare, perché se tutti diamo, tutti riceviamo. C’è spazio per ognuno di noi su questa Terra ma c’è chi si ostina a voler occupare il posto degli altri, senza capire che basterebbe cercare dietro sé stessi per vedere quanta terra è rimasta ancora libera e incolta.