Alessandro Ammendola – Destino
Non conta quanti passi fai, quello che conta è non inciampare nei tuoi “ieri”.
Non conta quanti passi fai, quello che conta è non inciampare nei tuoi “ieri”.
C’è sempre un nuovo giorno, un nuovo inizio, un nuovo sorriso. Ed è sempre una meravigliosa scoperta la serenità che troviamo, alla fine di una burrasca. La nostra anima, il nostro essere, è capace di rigenerarsi continuamente. Dopo i più grandi dolori, le più spietate ferite, stanca di soffrire, lei torna a sorridere. E quando arriverà l’ennesimo temporale, cerchiamo di non perdere mai la speranza, perché ci saranno di nuovo gioie, ci saranno di nuovo sorrisi, e con loro scopriremo una forza ed un coraggio che non credevamo di avere.
Il nostro destino gira intorno a noi come la terra gira intorno al Sole, ci sono momenti in cui siamo in perielio e momenti quando ci ritroviamo in afelio. Il pericolo può trovarsi cosi vicino e allo stesso tempo così lontano.
Il dolore non trova mai compagnia, la felicità deve rifiutarla!
Che poi dopo al destino bisogna sapergli andare incontro, mica le cose succedono da sole così, per volontà del cielo. Se non ci si apre agli eventi, se non ci si lascia andare un po’, se viviamo con i ricordi del passato, nessun presente ci sarà consentito vivere serenamente. E tantomeno il futuro.
La bugia è un labirinto, dove la verità è l’unica via d’uscita.
Lascia che la luce guidi la tua strada, conserva ogni ricordo mentre vai e ogni strada che prendi ti porterà sempre a casa.