Alessandro Ammendola – Destino
Non conta quanti passi fai, quello che conta è non inciampare nei tuoi “ieri”.
Non conta quanti passi fai, quello che conta è non inciampare nei tuoi “ieri”.
Quello che la gente chiama comunemente destino, é costituito per lo più dalle sue stupide gesta.
Molti giudicano quello che fai, pochi sentono quello che sei.
Solo uno sguardo attento alla Realtà percepisce l’infinita desiderio di bellezza che l’uomo ha da sempre. Ci si accontenta di vivere trovando il modo più comodo per aspettare la morte.
La vecchiaia è lo sguardo degli altri che ti incolla al tuo destino senza futuro.
Arthur Schopenhauer scrisse, che il destino mescola le carte e noi li giochiamo però si dimenticò di dire che troppo spesso vengono mescolate male. Di conseguenza per molti è una partita persa in partenza.
L’unica differenza tra un santo e un peccatore è che il santo ha un passato e il peccatore ha un futuro.