Carlo Bisecco – Destino
Odiamo tutti il destino per le cose brutte che ci riserva senza accorgersi che è anche grazie al destino se incontriamo delle persone speciali come gli amici, solo grazie a lui.
Odiamo tutti il destino per le cose brutte che ci riserva senza accorgersi che è anche grazie al destino se incontriamo delle persone speciali come gli amici, solo grazie a lui.
Il tuo destino è come un fiume che corre verso il mare, puoi cercare di deviarlo, di cambiare il suo corso, ma comunque alla fine arriverà al mare.
Quando si scrive della verità, quella vera, e si racconta il suo esistere, essa si svela come se amasse chi le ha scritte in un punto dell’anima dove l’odio è bandito. È celata la sua grandezza persino a chi la racconta, fino a che essa si spiega lungo il tempo di un destino fermo e invisibile.
Non voglio una vita che mi passi tra le mani, voglio una vita che stia nelle mie mani, il tempo di stringerla, stropicciarla, plasmarla o semplicemente guardarla e poi lasciarla andare e prenderne un altra parte il tempo di stringerla, stropicciarla, plasmarla o semplicemente guardarla, e poi lasciarla andare e prenderne un altra parte…
Al mondo è molto difficile che le sensazioni e i modi d’agire si distinguano recisamente con un dilemma; ma vi sono tante gradazioni, quante ve ne possono essere fra un naso aquilino e uno camuso.
Annaffiava troppo in un solo punto e annegava le piante. Quelle della fila dopo, morivano di sete. Non riusciva mai a trovare il giusto mezzo.
Alcuni uomini sono destinati ad amare, inifinitamente, altri ad essere amati, senza tregua. Ma se mai s’incroceranno l’uomo troverà serenità? Si, prima o poi, il destino ci concede un chance, basta coglierla al volo, facile no?