Alessandro Bon – Destino
Non puoi spezzare un albero cresciuto nella tempesta. Troppo forti sono le sue radici per essere divelte. Meglio, o Destino, che ti accanisca contro quegli alberi di città, elegantemente vestiti ma vuoti dentro.
Non puoi spezzare un albero cresciuto nella tempesta. Troppo forti sono le sue radici per essere divelte. Meglio, o Destino, che ti accanisca contro quegli alberi di città, elegantemente vestiti ma vuoti dentro.
Nell’attimo in cui ti sentirai vincente afferra quel momento e fallo splendere, quando tutti i tuoi sogni, le risposte e tutte le possibilità dipendono solo da te, in quel frammento di tempo sentirai l’eternità nelle tue mani allora capirai che sei più di quello che pensavi di essere, capirai che stai correndo incontro al tuo destino!
Gli anni che passano, le abitudini che cambiano, non ti fanno perdere coloro che ami, ti fanno solo capire chi ti ama davvero.
Non è il colore della maschera, il vestito, l’apparenza ottenuta con la morte e il desiderio di cambiare, ma il colore che c’è dietro.
Cancelli pure il tuo passato se ci riesci, ma lui ti tornerà sempre come in un incubo, finché non impari dai suoi insegnamenti!
Lascio sempre il segno dove passo, lascio sempre qualcosa di me dove sono stato, e mi fermerò solo quando saprò che il mio viaggio è giunto a termine.
Il cosmo è la sintesi del desiderio di Dio e, nel cosmo, noi siamo il suo strumento immaturo.