Antonio Cuomo – Destino
Tu eri un affresco che non ho avuto modo di colorare.
Tu eri un affresco che non ho avuto modo di colorare.
Nessuno sa quello che il mondo nascondema io posso trovarlodatemi ago e filovi darò la soluzione.
Arriva come una alta marea, come un uragano, travolta da un mare in tempesta, soccorrimi, non trovo più, la mia piccola barca, che ormai è li che aspetta, magari affonderà, o la ritroverò. Sei la mia tempesta, il mio desiderio costante, avvolgimi vuoto, tu mi se stato amico, fratello, ed ora decidi di allontanarti, ma io non lascerò mai che tutto questo possa far cambiare radicalmente la mia vita, ho bisogno di capire, di sentire, non ti lascio vuoto, sei il mio unico punto di riferimento, dammi tempo, dammi tempo, affinché io possa un giorno, capire il senso, di tutto questo, ti prego dammi il tempo!
Il destino non viene da lontano. Riesce dentro ciascuno di noi.
Non confondete causa ed effetto come la mente vuol persuadervi, per quanto sia difficile analizzate la vita come se non vi riguardasse. Vi meraviglierete dell’universo deposto sul fondo di ogni convinzione.
Le mete sono pure illusioni e la magia è la luce che ne illumina il cammino. È chiamato follia il coraggio di percorrere il sentiero al buio.
È stato in quel momento, hai alzato la testa, occhi negli occhi e in un istante ho capito che saresti stato diverso. Poi l’attimo è passato e mai più ritornato.