Antonio Cuomo – Destino
Tu eri un affresco che non ho avuto modo di colorare.
Tu eri un affresco che non ho avuto modo di colorare.
L’anima mia respira il profumo del tuo cuore.
Sto cercando delle risposte, ma non so a chi chiederle.
Un giorno sarai troppo grande per abbracciare tuo padre, ma ricordati un padre non sarà mai troppo vecchio per abbracciare te.
Il tempo scorre così lentamente, ma non bisogna esitare. Quando ti accorgerai che non puoi più tornare indietro, sarà comunque troppo tardi per te, ed facile dire che oggi sei un angelo, da amare e coccolare. Ma lo sai anche tu che quando arriverà il momento, sarai un “demone” da trattare male.
L’uomo piegato dal destino, si deve rialzare per lottere.
Ero una rosa arida, indirizzata verso una triste sorte. Una rosa che tu hai irrigato con acque sacre, trasportandole, racchiuse tra le tue mani, mi hai donato le lacrime preziose dei tuoi occhi. Carezze semplici e sincere del tuo cuore, nuova vita ai petali del mio fiore. Sono la rosa adesso, che con la forza del tuo amore, rende a tutti il suo profumo, inebriando il mondo intero con il tuo candore.