Antonio Cuomo – Destino
Tu eri un affresco che non ho avuto modo di colorare.
Tu eri un affresco che non ho avuto modo di colorare.
Ti accorgi del tempo che passa non dai primi capelli bianchi, ma guardando i figli che crescono.
È incredibile come certi attimi rimangano scolpiti nella mente; è inspiegabile come alcune semplici coincidenze possano spingerci a intraprendere nuove direzioni, trasformandosi così in importanti punti di svolta nella nostra vita.
Siamo destinati a diventare qualcosa di incantevole il cui unico scopo è portare felicità.
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
Nascono incontri che iniziano per gioco, ci scherzi, ci ridi, ti infuri e alla fine ti affezioni. Storie che te le ritrovi nella testa, così senza averle messe in conto, senza nemmeno volerle! E non ti dai pace del perché succedano, è come se qualcuno avesse teso le trame, deciso e scritto da qualche parte per far si che due anime simili si incontrassero.
Se il male avesse la stessa forza del bene, la nostra vita sarebbe una lotta quotidiana destinata alla sconfitta.