Cinella Micciani – Destino
Se il male avesse la stessa forza del bene, la nostra vita sarebbe una lotta quotidiana destinata alla sconfitta.
Se il male avesse la stessa forza del bene, la nostra vita sarebbe una lotta quotidiana destinata alla sconfitta.
Infarciti del superfluo, ma terribilmente inconsistenti; così diventano gli uomini che non mirano all’essenziale.
Le favole non esistono ma a volte si incontrano stupende realtà.
Le cose non vanno per come speri vanno per come devono andare e sono rare le occasioni in cui queste coincidano.
La carne di cui sono fatto non conosca riposo, sollievo, estasi o tregua se la stessa che mi compone non combatta, con l’ultima delle cellule che la compone, a cambiare la più grande convenzione del genere umano: “il destino”.Non esiste il destino; esiste la molteplicità di “opere, fatti, parole, comportamenti” e l’essere nella sua infinita espressione concettuale convenzionale, bigotta e retrograda che “il destino” prende senso a cui noi attribuiamo le colpe o le fortune della nostra vita.Il destino è la conseguenza dell’essere umano che con il suo limite fatto di una materia, spesso, non alimentata, la stessa, che con altra materia nell’implosione esistenziale chiamata miseramente “destino”.
Tutto ha un inizio e poi una fine. L’importante è stabilire come iniziare e quando finire. Al resto ci pensa il destino!
Se stai pensando ad un ancora come strumento di salvezza ricordati che non sei una nave e neanche un pesce.