Nello Maruca – Destino
Così come la tomba del peggiore barbone, i vermi visitano anche quella del più illustre imperatore.
Così come la tomba del peggiore barbone, i vermi visitano anche quella del più illustre imperatore.
Se incontri un vetusto dal piede lento, zoppicante e dai capelli bianchi, inchinati.
Dicono che il destino sia segnato, ma dove e chi lo ha scritto? Ho letto di un tale che nella vita era capace di qualsiasi peripezia e poi è morto, cadendo dagli scalini di casa sua. Era destino, ma quale destino, direi piuttosto sfortuna e se fosse veramente colpa del destino, sarebbe un vero stronzo.
Colui che stima senza infingimento lo dimostra in ogni circostanza.
Puoi anche alzarti molto presto ma il tuo destino s’é alzato un’ora prima.
La stupidità non ha bisogno di pavoneggiarsi; è inconfondibile e la si nota a distanza.
Non c’è pesante che non possa esser leggero, non c’è leggero che potrà mai essere pesante.