Gabriele Ceci – Destino
Domani non sarò io a dettare le leggi del mondo ma oggi si.
Domani non sarò io a dettare le leggi del mondo ma oggi si.
Se il destino non mi segue ne troverò un altro che vada dove voglio io.
Invecchiare vuol dire essere più vicini alla morte, solamente quando non siamo riusciti a vivere con il cuore.
Le coincidenze? Ho smesso di farci caso. La maggior parte delle volte che mi sono capitate, sono state solamente delle deviazioni che mi hanno distratta dalla realtà della mia vita.
È difficile cosi tra il silenzio, la rassegnazione di ciò che stato.
Finalmente avevo capito. Quanto sono stato stupido. Era cosi semplice. Avevo capito che per vederla non dovevo usare la vista, che per ascoltarla non mi sarebbe servito l’udito e che per capirla non dovevo organizzare complicati giri mentali. Bastava semplicemente che mi spegnessi; e nel silenzio e nel buio totale della mia anima avevo scoperto la luce naturale della sua bellezza. Senza filtri, senza barriere, senza maschere…
A volte ci mettiamo nudi, come a volerci liberare da idiomi distorti e non ci accorgiamo che a renderci freddi altri non che la mancanza di quel caldo fardello che si manifesta nell’avere il bene di chi ci è gradito… È mio malgrado vero, non seminare dove sai non può fiorire.