Antonio Polichetti – Destino
Il destino è segno di rassegnazione e non di speranza! Io non credo nel destino!
Il destino è segno di rassegnazione e non di speranza! Io non credo nel destino!
Si può solo dire nulla: destinazione e destino di ogni discorso.Ma solo questo nulla è proprio quel che si dice.La verità del discorso intesa come esperienza stessadel suo errore. Altro non resta che, in tutto abbandonolasciarsi comprendere dal discorsosenza la nostra volontà di intenzione.”Codesto solo oggi possiamo dirti:ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”.E Nietzsche mutuato non distinguo da Montale.
Mio figlio, non dovrà essere come suo padre.
Tutto era programmato a nostra insaputa! Le nostre storie erano scritte nell’anima, aspettavano solo di essere vissute!
Sei tu il mio secolo presente, vorrei rimanere con te oggi, domani, e fino alla morte.
Non possiamo sconfiggere il destino ma possiamo imporgli gravi perdite!
In genere, il destino è assecondato da noi stessi.