Davide Capelli – Destino
Non so dove vado… ma devo andare.
Non so dove vado… ma devo andare.
Il destino di una persona salita tanto in alto è precipitare.
Vidi da lontano un’ombra, che avrebbe avvolto il mondo per un’era di mille anni, fino all’eternità, dopo un giorno intero in cui le stelle sorrisero alla terra. Il vessillo del Cristo se ne stava inerte sopra le conquiste, nelle terre senza vento. Su di esso era il Sauro sul Sole.
Rimanere? Io non voglio rimanere… solo i cadaveri rimangono! Io voglio partire!
Il sole è ogni giorno nuovo.
Vola sulle ali del destino senza lasciar mai le briglie.
Chi è più saccente, chi vuole raggiungere l’immortalità uccidendo e depredando, o chi dice che queste cose si annullano invece, in una falsa mensa di inganni? Solo il futuro sa le risposte.