Rino Gaetano – Destino
È la mia guerra e io ci sto.
È la mia guerra e io ci sto.
Anche se il mondo dovesse morire domani, io non esiterei a piantare un seme oggi.
Le persone deboli portano addosso i segni dei propri errori, le persone vincenti invece custodiscono il ricordo di ciò che hanno imparato da essi.
Non vi è nulla di sicuro.Viviamo i giorni nuotando in un mare immenso. Nessuno può sapere quale nave incontrerà, in quale porto si separerà.
Ogni volta che si rinuncia a qualcosa, ci si illude. Cosa ne dite? Ci si illude. Perché ogni volta che si rinuncia a qualcosa, si rimane legati per sempre all’oggetto della rinuncia. In India c’è un guru che dice: “Ogni volta che viene da me una prostituta, non mi parla d’altro che di Dio. Mi dice:” sono stufa della vita che faccio. Voglio Dio “. Ma ogni volta che viene da me un prete, non mi parla d’altro che di sesso”.Infatti, quando si rinuncia a qualcosa, si rimane vincolati a quella cosa per sempre. Quando si combatte qualcosa, le si è legati per sempre. Finché la si combatte, le si dà potere. Le si dà un potere pari a quello impiegato per combatterla.Dunque bisogna “accogliere” i propri demoni, perché combattendo contro di essi si dà loro potere. Nessuno ve l’ha mai detto prima d’ora? Quando si rinuncia a qualcosa vi si rimane legati. L’unico modo per uscirne è non lasciarsi ingannare. Non rinunciate, ma non lasciatevi ingannare. Cercare di capire il vero valore di quella cosa, e non avrete bisogno di rinunciarvi: semplicemente, vi cadrà dalle mani.
Anche se Cristo mette un cuore nuovo e lucente al Cosmo, e farlo suo, Lui e il Padre non finiranno all’inferno insieme ad esso per la vita che hanno dato, ma per la vita che hanno tolto.
Nessuna vita è sprecata; l’unico tempo che sprechiamo e quello che trascorriamo a pensare di essere soli.