Salvatore Spagnolo – Destino
Il destino? L’artista di un mosaico chiamato vita.
Il destino? L’artista di un mosaico chiamato vita.
È nel presentarmi ambiziosa alla Vita che la mia mano espia tradita. Riflessi di polvere nel dunque, ovunque a ribadirmi l’assenza di ogni rinnegata presenza che liquida un giorno giunse avanzando pretese con bocche, a dire.
Spesso, senza avere un riscontro siamo convinti che quello avrebbe potuto essere sarebbe stato migliore di quello che è accaduto.
È inutile prendersela con tutti e con il mondo, siamo solo noi gli autori del nostro destino.
Amerò questa vita totalmente, solo quando nel mio cammino incontrerò te, il mio compimento.
Non vi è limite, nessun confine, né tantomeno una fine, in ciò che unisce il destino.
C’è sempre un nuovo giorno, un nuovo inizio, un nuovo sorriso. Ed è sempre una meravigliosa scoperta la serenità che troviamo, alla fine di una burrasca. La nostra anima, il nostro essere, è capace di rigenerarsi continuamente. Dopo i più grandi dolori, le più spietate ferite, stanca di soffrire, lei torna a sorridere. E quando arriverà l’ennesimo temporale, cerchiamo di non perdere mai la speranza, perché ci saranno di nuovo gioie, ci saranno di nuovo sorrisi, e con loro scopriremo una forza ed un coraggio che non credevamo di avere.