Luca Fiorani – Destino
Siamo davvero i padroni del nostro destino o le nostre azioni non sono che minuti tasselli dell’intreccio infinito del caso nello smisurato vortice del possibile?
Siamo davvero i padroni del nostro destino o le nostre azioni non sono che minuti tasselli dell’intreccio infinito del caso nello smisurato vortice del possibile?
La morte sente per telefono la felicità.
È facile scrivere da sbronziquanto è difficile vivere da sani.
Non so cosa mi riserverà il domani, ringrazio però Dio per avermi fatto vivere ieri.
Nel tuo petto sono le stelle del tuo destino.
Lascio sempre il segno dove passo, lascio sempre qualcosa di me dove sono stato, e mi fermerò solo quando saprò che il mio viaggio è giunto a termine.
Siamo complici ignari del nostro destino.