Giuseppe Reali – Destino
La forzata convivenza con rimorsi e rimpianti che devastano l’anima. Troppe persone vivono nel passato.Se si torna indietro, è solo per prendere la rincorsa.
La forzata convivenza con rimorsi e rimpianti che devastano l’anima. Troppe persone vivono nel passato.Se si torna indietro, è solo per prendere la rincorsa.
Tutti noi, ognuno a modo proprio, siamo in cerca delle stesse risposte, alcuni guidati dal cuore, altri dalla mente. Tutti in un’unica direzione. Aiuta chi si trova in difficoltà, se puoi, vedrai che nello stesso tempo avrai fatto qualcosa anche per te stesso.
Ecco i creativi, persone che sanno usare la fantasia, potrete lodarli, disprezzarli, ascoltarli o emarginarli, ma di una cosa potrete starne certi, continueranno a creare, continueranno a immaginare. La fantasia, in fondo, è l’anima del Mondo.
La vita sa sorprenderti, come a dirti di non chiuderti nel tuo mondo, ma di aprirti e lasciare che tutto accada.
Destiny is just an excuse for those who have no desire to fight for what they want…And often those who believe in fate just does not have the courage to admit that what he wants is just a fad…Il destino è solo una scusa per coloro che non hanno alcun desiderio di lottare per quello che vogliono…e spesso chi crede nel destino semplicemente non ha il coraggio di ammettere che quello che vuole è solo una moda passeggera…
Possono intervenire molti fattori per cui un pericolo vicino oppure ormai prossimo si ferma o cessa o piomba addosso a un altro; spesso in un incendio si è offerta una possibilità di fuga; qualcuno è uscito illeso da un crollo; a volte la spada è stata ritirata proprio al momento dell’esecuzione; altri è sopravvissuto al suo carnefice. Anche la sfortuna è mutevole. Forse sarà, forse non sarà, nel frattempo non è; tu spera nel meglio.
La sua voce era gelida come Castle Lake in novembre. Ricordalo. Non ti conviene prendere per il culo me, perché se cerchi di prendere per il culo me… Thad si destò di soprassalto con il volto umido e anche il cuscino bagnato, il cuscino che si stringeva convulsamente contro la faccia. Poteva essere sudore o potevano essere lacrime di pianto. “… La stai mettendo nel culo al migliore”.