Diego Banterle – Destino
Mille problemimille pensierimille preoccupazionimille paroleper fare basta un secondocredici.
Mille problemimille pensierimille preoccupazionimille paroleper fare basta un secondocredici.
Non chiamarmi fratello, non ho nulla da dare e niente da ricevere: perché chiami Barabba al posto mio?
Sono qui, forse non mi vedi, ormai sai che ci sono sempre e non ti accorgi nemmeno che sono cambiato. Il mio volto segnato dall’età, da piccole rughe esprimono stanchezza. Sono rughe di un viso che spesso si sforzano di sorridere e nascondono l’infelicità della resa ad una vita che non mi piace. Rughe che contornano gli occhi, socchiusi pieni di rabbia e delusione. Secchi di lacrime, come se non sapessero più piangere né di gioia né di dolore… Li chiudo ma continuo a vedere. Vedo i fotogrammi di momenti belli, di episodi brutti e di quegli attimi in cui ho incrociato i tanti bivii della mia vita. Non saprò mai se ho scelto la direzione giusta, so che solo con gli occhi chiusi posso provare a disegnare un finale diverso alle scelte sbagliate in passato. Ora sono andato via, forse non te ne sei nemmeno accorta. Sono cambiato, ho aperto gli occhi. Non voglio immaginare ciò che deve ancora succedere, ho occhi solo per il presente. Per il futuro resto in attesa del prossimo bivio.
Succedono, le cose poi succedono, il mondo è un buco piccolo, ci si ritroverà.
Quando supererai la paura di lasciare il porto, ti renderai conto di quanto bello è il mare.
Non voglio diventare qualcunovoglio semplicemente lasciare qualcosa di menel bene e nel male.
Vivi come vuoi,muori come devi.