Diego Banterle – Destino
Vogliamo tuttoma non ce ne rendiamo contoche “tutto” siamo noi.
Vogliamo tuttoma non ce ne rendiamo contoche “tutto” siamo noi.
Cercherò per l’eternità quel sereno che arriva dopo la pioggia…
Il vissuto è nel segno del passato e reclama la sua presenza nel presente. A volte ci perseguita. Dobbiamo affrontarlo a viso aperto squarciando l’ombra che è in noi. Incontrarlo senza rimpianti. Recuperare il passato al presente in un amalgama che ci consenta la contemplazione dell’essenziale.
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.
Il bello, è che la pensiamo diversamente.Così il silenzio non esisterà più.
Così fa il destino: potrebbe filar via invisibile e invece brucia dietro sè, qua e là, alcuni istanti, fra i mille di una vita. Nella notte del ricordo ardono quelli disegnando la via di fuga della sorte. Fuochi solitari, buoni per darsi una ragione, una qualsiasi.
Il destino é un mare che non ha sponde.