Diego Banterle – Destino
Tu non puoi giudicaretu non puoi saperenon mi conoscitu non devidire o fareperché io potrei essere il tuo Dio salvatore.
Tu non puoi giudicaretu non puoi saperenon mi conoscitu non devidire o fareperché io potrei essere il tuo Dio salvatore.
Sono stato rapito dagli angeli del tempo e portato nella dimensione oscura…Divenendo un’anima dannata, nel ricercare per anni te.O mia donna demoniaca, tutto alla fine ha un senso…Senti l’amore? Viviamo la morte, è il nostro destino.
Il tempo scorre così lentamente, ma non bisogna esitare. Quando ti accorgerai che non puoi più tornare indietro, sarà comunque troppo tardi per te, ed facile dire che oggi sei un angelo, da amare e coccolare. Ma lo sai anche tu che quando arriverà il momento, sarai un “demone” da trattare male.
Ci sono decisioni che vanno prese al di là dei sentimenti, dei legami di parentela e dell’amore. Non sono scelte facili, ma doverose. È meglio un giorno di pianto oggi che mille litigi che possono sfociare in guerre inutili.
Il destino verrà a reclamarmi.
Che l’uomo il suo destin fugge di raro.
La realtà, come ogni situazione, il destino stesso e le conseguenze delle azioni sono come una lettera raccomandata con su scritto il nostro nome… non è importante il mittente… puoi solamente accettarla o rifiutarla… come un libro che stai leggendo e improvvisamente la storia cambia, qualcosa si modifica, puoi solo decidere di leggere le pagine successive… così nella vita bisogna girare pagina accettare quello che ci viene dato senza rimpianti.