Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Destino
Non chiederti mai cosa accadrà domani e considera una conquista ogni giorno in più che il destino ti concede.
Non chiederti mai cosa accadrà domani e considera una conquista ogni giorno in più che il destino ti concede.
… solo quando un viaggiatore ha raggiunto la sua meta può buttar via le sue carte.
Il tempo realizza quello che il destino tiene in serbo per noi.
È strano, come un qualcosa che ora sembra una stupidaggine ai nostri occhi, un tempo fu una tragedia, ai nostri cuori. È strano come una lacrima di ieri oggi è un sorriso, è tanto strano come una situazione, un momento particolare della vita possa farti cambiare. È strano come una situazione possa portarti a pensare che la vita è una continua sofferenza, una continua lotta per aggiudicarsi la felicità. È strano che si possa soffrire dentro per una delusione, una amicizia finita, un amore non corrisposto. È strano che uno possa stare male per qualcosa che non si può controllare, ma così è la vita e noi non abbiamo una bacchetta magica per non soffrire, abbiamo solo la forza dei nostri pensieri per poter trarre dal negativo il positivo, dal dolore la gioia di andare avanti, dalla sofferenza la felicità accontentandosi dei piccoli istanti che il cuore ha stretto tra le sue emozioni la serenità della vita!
Expertus metuit.Colui che ha esperienza teme.
Il destino è privo di scrupoli…
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.