Davide Capelli – Destino
Ci sono destini che non sopporto.
Ci sono destini che non sopporto.
Ci sono molti capri espiatori per i nostri peccati, ma il più popolare è la Provvidenza.
Vivrò sempre per il domani, guardo dentro me stesso e dico che l’ho fatto per amore.
La provvidenza è la magnanimità del destino.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
È un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?
Il destino guida chi lo segue, trascina chi si ribella.