Davide Capelli – Destino
Ci sono destini che non sopporto.
Ci sono destini che non sopporto.
I giovani pagano sempre per i gesti dei grandi.
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.
Molti di quelli che stanno su questa terra non hanno un destino, ma io non sono come loro.
Gli dei segnano per ogni popolo come per ogni uomo il suo destino e su quel sentiero bisogna camminare senza volgersi indietro… essere uomini, poveri mortali, preda delle malattie, delle sventure, come le foglie sono preda del vento… ma anche conoscere, guidicare, ascoltare la voce del cuore e della mente.
È finita la notte.Spegni la lampada fumantenell’angolo della stanza.Sul cielo d’orienteè fiorita la luce dell’universo:è un giorno lieto.Sono destinati a conoscersitutti coloro che camminerannoper strade simili.
Il destino non è una catena, ma un volo.