Lucio Anneo Seneca – Destino
Il destino guida chi lo segue, trascina chi si ribella.
Il destino guida chi lo segue, trascina chi si ribella.
Il crepuscolo -pensai allora- è solo un’illusione, perché il sole è sempre così sopra o sotto la linea dell’orizzonte. Ciò significa che il giorno e la notte sono legati come poche altre cose al mondo, non possono esistere l’uno senza l’altro e tuttavia non possono esistere insieme. Come ci si può sentire, pensai, quando si è sempre uniti e sempre divisi?
Chi non conosce il suo limite tema il destino.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Io sono nato col destino di essere forte, la mia è la forza del destino!
La vecchiaia è lo sguardo degli altri che ti incolla al tuo destino senza futuro.
Su una pietra ho infranto ieri un’anfora di porcellana:Ero ebbro quando commisi quell’atto nefando.E l’anfora allora mi disse, in un suo muto linguaggio:”Io fui come te, anche tu come me sarai”.