Saverio Frangella – Destino
Non affannarti… ciò che è scritto… è scritto.
Non affannarti… ciò che è scritto… è scritto.
Coloro che hanno sofferto nel corso, della loro vita e il loro camino estenuante, lungo arrivarono fino in fondo malgrado le difficoltà scontrati nella propria vita il loro trionfo sarà migliore più bello ed intenso.
Del tempo non siam padroni.Dello spazio, aleatorie cognizioni.Della materia svariate maldestre opinioni.Calpestiamo il mondo come ombre cinesi… solo orme… milioni.
Ognuno è responsabile della propria vita e del suo destino, anche se dovessero capitare le cose peggiori, fino a che c’è vita bisogna lottare, mai arrendersi. Solo alla morte credo sia impossibile sfuggire, per ora.
Il crepuscolo -pensai allora- è solo un’illusione, perché il sole è sempre così sopra o sotto la linea dell’orizzonte. Ciò significa che il giorno e la notte sono legati come poche altre cose al mondo, non possono esistere l’uno senza l’altro e tuttavia non possono esistere insieme. Come ci si può sentire, pensai, quando si è sempre uniti e sempre divisi?
A volte fai di tutto per dimenticare qualcosa o qualcuno, ma il destino sembra fare di tutto per impedirtelo… forse ha piani ben più grandi per noi di quel che immaginiamo o semplicemente si diverte a vederci soffrire.
Il destino e la giustizia hanno una cosa in comune: non esistono!