Cesare Fischetti – Destino
Solo e sempre un finale amaro, un finale inaspettato, un finale assassino.
Solo e sempre un finale amaro, un finale inaspettato, un finale assassino.
Non provo nessuna invidia per il segreto creatore del secondo peccato originale. Non vorrei cioè il suo posto. Risentimento forse, per aver ucciso il vero creatore e privato l’universo, per effettiva invidia, della vera giustizia e del vero Bene, per esorcizzare dal mondo la sua dovuta, onesta ed effettiva presenza e sostituirli con l’impostura. Ma questo è destino, non poteva essere diversamente, perché il diavolo per sua natura non può che agire secondo quello che è veramente.
Ognuno è responsabile della propria vita e del suo destino, anche se dovessero capitare le cose peggiori, fino a che c’è vita bisogna lottare, mai arrendersi. Solo alla morte credo sia impossibile sfuggire, per ora.
Siamo come sorgente e foce di un fiume.
Che enigma la vita. Guardiamo al passato rimpiangendolo, sogniamo il futuro fantasticando e nel frattempo non apprezziamo ciò che abbiamo. Così, senza accorgercene, mentre la vita scorre e la fantasia si rincorre, perdiamo ciò che conta davvero: il presente.
Non è mai troppo tardi per andare oltre.
Ci sono cose inspiegabili come incontrare per un solo giorno una persona che ti regala emozioni che porterai dentro per tutta la vita e chi ad un passo dal tuo cuore congela le tue emozioni.