Paul Mehis – Destino
Il destino è, quasi sempre, solo una buona scusa.
Il destino è, quasi sempre, solo una buona scusa.
Dopo aver compiuti alcuni errori, un Uomo che possiede un minimo di dignità e di amore, dovrebbe scusarsi nell’unico modo possibile: Eclissandosi per sempre!
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!
Non affidarti mai ad una cartomanteper farti svelare il tuo destino:non riuscirà mai a leggerlo.È scritto in un libro,custodito in una cassafortechiusa con una combinazioneche nessuno conosce.
E alla fine, dopo aver conosciuto molte persone ti rendi conto che sei solo.
Non c’è pace che duri… a lungo.
Il tempo senza di te non esiste, sei tu… il tuo tempo.